I Robigalia: la festa romana per il dio della ruggine del grano

L’importanza del grano e dei cereali vale oggi come valeva nei tempi antichi così come valgono i patogeni che possono rovinare il raccolto come la ruggine del grano.

Già gli antichi romani erano a conoscenza di questo temibile patogeno, infatti, il 25 aprile, settimo giorno dalle calende di maggio, Numa Pompilio istituì la festa dei Robigalia.

Spighe di grano mature con sullo sfondo il cielo blu

Il dio Robigus e i Robigalia negli scritti della tradizione

Le festività erano dedicate a Robigus (robigo=ruggine) il dio romano della ruggine del grano, che veniva propiziato per evitare che il grano maturasse troppo in fretta, favorendo l’evolversi della malattia e rovinando irrimediabilmente il raccolto.

E chissà se le celebrazioni fossero dedicate a lui, come ne parla Varrone o a sua moglie Robiga, a cui fanno riferimento autori come Ovidio. Sta di fatto che tutti riconoscono l’importanza di un giusto sacrificio per proteggere il grano in maturazione.

Ovidio descrive la cerimonia nei “Fasti”, permettendoci di conoscere i dettagli con cui si svolgeva. Una processione coi partecipanti completamente vestiti di bianco che venivano guidati nel bosco sacro del dio, al quinto miglio della Via Clodia, dal flamine quirinale. Quest’ultimo, una volta che la processione era giunta nel luogo preposto, sacrificava al dio un cane rossiccio e un montone.

Immagine dal film Il Gladiatore, legionario su un campo di grano
La scena dal film Il Gladiatore dove Massimo Meridio torna a casa mentre attraversa un campo di grano.

La Ruggine del Grano e la Farina di Basalto

Le condizioni ideali per lo sviluppo fungino sono le temperature comprese tra i 18 e i 24 gradi e un tasso di umidità elevato.

E tra i patogeni fungini più temibili rientra la ruggine, che attacca le piante in primavera e si ripercuote poi sul risultato finale del raccolto.

Per questo, pur rispettando il dio Robigo, l’utilizzo della Farina di Basalto micronizzata in prevenzione, forma una barriera naturale sulle foglie e sulle piante trattate che risultano così meno suscettibili all’attacco di patogeni fungini, come la ruggine.

Allo stesso tempo, il trattamento irrobustisce i tessuti ottenendo così un sostegno alla futura maturazione delle cariossidi.

La storia è maestra di vita, ed è fondamento di quella cultura che, grazie allo studio, ha reso possibile l’utilizzo di soluzioni naturali come la Farina di Basalto.