FAQ

Frequently Asked Questions

Le vostre domande

No, il prodotto può essere utilizzato in qualsiasi momento e non c’è periodo di carenza o intervallo di sicurezza. Il prodotto non è un prodotto fitosanitario.
Il prodotto non contiene sostanze classificate pericolose per la salute o per l’ambiente ai sensi delle
disposizioni di cui alle direttive 67/548/CEE e/o del Regolamento (CE) 1272/2008 (CLP)

Il deposito presente sulla superficie degli organi non ostacola né il consumo fresco né la trasformazione del prodotto. Il residuo minimo che resta depositato sulla superficie dei frutti può essere facilmente lavato con acqua corrente; anche nel caso di immediata trasformazione o stoccaggio del prodotto non risultano controindicazioni a’l’utilizzo del prodotto. Nel caso che il prodotto finale non preveda il lavaggio è consigliato utilizzare la dose miniam o anticipare il termine dei trattamenti per non far notare eventuali macchioline presenti sulle superfici esterne.

La Farina di Basalto® ha una buona persistenza e grazie anche alle sue proprietà idrorepellenti non viene rimosso da piogge deboli.

Nonostante la buona persistenza della Farina di Basalto® sulle superfici, in seguito a piogge forti e ripetute il prodotto può essere parzialmente dilavato. Si consiglia di considerare l’intervallo di tempo che trascorso dal trattamento precedente se si vuole assicurare una copertura continuativa delle superfici.

La Farina di Basalto® è una farina di roccia che ha caratteristiche e proprietà differenti da un prodotto a base di rame o suoi derivati. In linea generale, le caratteristiche della Farina di Basalto® consentono di limitare l’ingresso di patogeni fungini e batterici e avere un’azione di contrasto dagli insetti fitofagi, oltre ad avere un effetto biostimolante della pianta che risulta quindi meno suscettibile alle malattie. In questo contesto, la Farina di Basalto ® può essere considerata tra le alternative all’utilizzo di prodotti rameici in agricoltura, inoltre, può essere utilizzata in azione combinata sempre per limitare l’uso di altri prodotti.

La Farina di Basalto® ha di per sé un’ottima capacità di aderire sulle superfici vegetative.

No, la Farina di Basalto® non è un concime né un fertilizzante. Il prodotto è definito come corroborante, biostimolante o potenziatore di resistenza delle piante (Allegato 2 DM 6793 del 18 luglio 2018).
La Farina di Basalto® ha una composizione ben definita ed è fonte di Silicio, Alluminio, Potassio, Ferro, Calcio, Magnesio e Sodio, tutte sotto forma di ossidi e nelle percentuali che si trovano indicate nella scheda tecnica. Tuttavia, questi elementi, quando somministrati alla pianta apportano direttamente ed indirettamente dei vantaggi in termini nutrizionali.

Sì, la Farina di Basalto® può essere utilizzata in agricoltura biologica, è certificato dall’Associazione Italiana Agricoltura Biologica AIAB (https://aiab.it/) e può essere impiegata come valida alternativa in agricoltura integrata, con il fine di ridurre l’uso di anticrittogamici e concimi di sintesi.

Non è stato mai riscontrato alcun problema di sovradosaggio del prodotto, per la sua composizione chimica non comporta problemi o squilibri nutrizionali. Inoltre, sia la deriva del prodotto che una accidentale dispersione sul suolo, creano solamente un arricchimento minerale e in nessun modo possono comportare un rischio ambientale.


Speciale Olivicoltura

Dai risultati raccolti finora, abbiamo ottenuto notevoli miglioramenti negli oliveti dall’applicazione di Farina di Basalto® per diversi tipi di patogeni più comuni. Il principio che regola questa risposta è che quando il prodotto viene utilizzato in prevenzione, l’insetto o il patogeno, troverà inospitali i tessuti della pianta di cui si nutre o su cui si riproduce, oppure ne troverà bloccate o più difficilmente attaccabili le vie d’accesso. Applicare questo principio a tutti gli insetti fitofagi o patogeni fungini e batterici sarebbe presuntuoso, tuttavia le nostre linee di ricerca si stanno sviluppando nel classificare i principali patogeni sui quali la Farina di Basalto® risulta efficace e studiare specificatamente le modalità con cui questo avviene. Per il momento i risultati tangibili di miglioramento dello stato di salute della pianta in olivicoltura sono stati ottenuti con occhio di pavone (Spilocaea oleaginea), rogna dell’olivo (Pseudomonas savastanoi) e mosca delle olive (Bactrocera oleae).

La Farina di Basalto® risulta efficace nella protezione dalla mosca delle olive, in quanto è una barriera preventiva alla puntura e conseguente ovideposizione dell’insetto. Il nostro protocollo è una base indicativa da attuare in base alle condizioni climatiche e alla presenza dell’insetto nell’oliveto, per questo è sempre consigliato un monitoraggio costante che accompagni i trattamenti durante la stagione di riproduzione dell’insetto. Se tramite il monitoraggio, si rileva che la popolazione dell’insetto abbia una pressione molto elevata, potrebbero essere necessari altre strategie combinate per la cattura massale o l’ abbassamento della popolazione della mosca delle olive nell’oliveto.

La dose di Farina di Basalto® che si deposita sulle olive è minima in termini quantitativi e il lavaggio che viene effettuato in frantoio non comporta residui del prodotto che resta depositato sul frutto. Al contrario, gli elementi minerali assorbiti dalla pianta contribuiscono a migliorare ed innalzare le proprietà organolettiche del frutto e in conseguenza dell’olio che ne risulta.