Decreto Ristori: aiuti anche per la filiera agroalimentare

È uscito ieri, dopo un DCPM che penalizzava fortemente ristoratori e palestre, il Decreto Ristori un piano finanziario che andrà in aiuto delle categorie più colpite dal Covid-19 grazie a un contributo a fondo perduto che verrà erogato automaticamente dall’Agenzia delle Entrate, tramite bonifico bancario, senza che venga inviata richiesta.

Le fasce di aiuto del Decreto Ristori

Per calcolare l’ammontare del prestito per le imprese agricole, basta moltiplicare i ricavi del 2019 per 0,25 (25%). Per fare un esempio, se i miei ricavi sono stati 10.000,00 EU, il finanziamento (10.000 x 0,25 = 2.500) sarà pari a 2.500,00 EU.

Sono quattro le fasce di aiuto individuate nel decreto ristori:

  • 100% delle somme già incassate con il DL Rilancio per gli esercizi e le attività costretti a chiudere alle 18 (pasticcerie o gelaterie);
  • 150% per chi ha subito un danno parziale, come i ristoranti, che a pranzo sono aperti e la sera possono lavorare con il servizio di asporto;
  • 200% per le categorie più danneggiate, vale a dire quelle attività costrette a chiudere: cinema, teatri, palestre, piscine, sale giochi, scommesse o bingo, centri termali, centri benessere e fiere;
  • 400% per le attività chiuse ancor prima del DPCM del 24 ottobre (sale da ballo e discoteche).

Ad esempio un ristorante che aveva ricevuto 2.600 euro dal contributo a fondo perduto previsto dal Decreto Rilancio, con il nuovo meccanismo vedrà aumentare di 1,5 volte tale importo, arrivando fino a 4.000 euro. 

I codici ATECO ammessi dal Decreto

A identificare la platea dei soggetti e delle attività ammesse al fondo perduto saranno i codici Ateco.

In particolare, riguardo alla filiera agroalimentare, riceveranno un ristoro del 150% le attività di ristorazione connesse alle aziende agricole e le attività di alloggio connesse alle aziende agricole.

Le tempistiche per ricevere i contributi

Sembra, a detta dei ministri e del presidente del Consiglio, che i contributi saranno erogati già nella prima metà di novembre.